Amazfit torna a intervenire su Active 2 (Round) con un aggiornamento di piccole dimensioni ma dal peso pratico evidente. Dopo l’arrivo di Zepp OS 5, avvenuto diversi mesi fa, il produttore continua a rilasciare update con una cadenza abbastanza regolare su uno degli smartwatch più accessibili della gamma.
L’ultima distribuzione porta il dispositivo alla versione 6.7.0.1, partendo dalla precedente 6.3.10.4, tramite un pacchetto di circa 15 MB che concentra le novità in poche voci, senza dilungarsi in note tecniche superflue.
Un nuovo firmware per Active 2 Round
Il punto di partenza è semplice: Amazfit ha avviato il rollout del firmware attraverso l’app Zepp, quindi passando dallo smartphone a cui l’orologio è associato. Chi utilizza Active 2 (Round) si trova davanti a un aggiornamento che lavora su due piani. Da una parte introduce una funzione che cambia il modo in cui viene sintetizzato lo stato generale durante la giornata; dall’altra aggiunge supporti concreti per chi si allena con piattaforme esterne e accessori dedicati.
In termini di impostazione, il rilascio appare pensato per “pulire” l’esperienza quotidiana: poche modifiche, mirate, con l’obiettivo di rendere alcune letture più coerenti e di aprire meglio la porta all’ecosistema dell’allenamento strutturato.
BioCharge prende il posto di Prontezza
La novità principale riguarda l’arrivo di BioCharge, che sostituisce la precedente funzione Prontezza. Il cambio non è solo nominale: la metrica aggiornata sposta l’attenzione da una sintesi basata su ciò che è successo il giorno prima a una lettura che segue l’andamento della energia lungo l’arco della giornata. In altre parole, l’indicatore viene impostato per evidenziare come varia il livello energetico nel tempo, invece di limitarsi a una valutazione complessiva costruita su allenamenti e riposo della giornata precedente.
È un passaggio che rende più dinamica la consultazione dei dati: l’utente non guarda soltanto un numero “riassuntivo”, ma un parametro pensato per accompagnare la routine, con oscillazioni che riflettono i cambiamenti nel corso delle ore.
Allenamenti e accessori ora più integrati
Il pacchetto 6.7.0.1 estende poi la compatibilità con servizi e strumenti usati da chi segue programmi strutturati. Entra il supporto ai piani di allenamento di terze parti provenienti da TrainingPeaks e Intervals.icu, due riferimenti per la gestione di carichi, sessioni e progressioni. Per chi usa metriche più specifiche, viene aggiunta anche la possibilità di collegare misuratori di potenza Stryd, con l’obiettivo di rendere più lineare il dialogo tra dispositivo e accessori orientati alla corsa.
Nel complesso, l’aggiornamento sembra voler ridurre gli attriti quando si passa da una pianificazione esterna all’esecuzione sul polso: meno passaggi, più continuità tra ciò che è programmato e ciò che viene registrato.
Sleep Score e rollout graduale
Sul fronte del recupero, Amazfit segnala un intervento sull’algoritmo dello Sleep Score, con l’obiettivo di aumentare la precisione dei dati. È una modifica che si inserisce bene nel quadro generale del firmware: più cura per le letture quotidiane e più attenzione a indicatori che molti utenti controllano ogni mattina.
Arriva inoltre un’aggiunta più “operativa”: il supporto alla doppia pressione del pulsante inferiore per richiamare scorciatoie, insieme ad altre ottimizzazioni di sistema. Il risultato atteso è una gestione più rapida delle funzioni frequenti, senza passare ogni volta dai menu.
Per installare l’update, basta aprire Zepp sullo smartphone associato, entrare nella scheda profilo, selezionare il dispositivo, scorrere fino a “Aggiornamento di sistema” e avviare download e installazione quando la notifica segnala la disponibilità. Se il firmware non compare subito, è coerente con una distribuzione a blocchi per regioni e gruppi di utenti: possono servire alcuni giorni prima che raggiunga tutte le unità.

