CMF Watch 3 Pro è uno smartwatch che nasce con un obiettivo preciso: offrire un’esperienza curata, gradevole da indossare ogni giorno e accessibile nel prezzo. Il dispositivo firmato dal brand collegato a Nothing non rinuncia ai dettagli estetici, propone un set completo di funzioni dedicate a salute e attività fisica e inserisce nel pacchetto alcune opzioni “smart” che raramente si trovano in questa fascia.
Restano alcuni compromessi, in particolare sul fronte della connettività, ma il quadro generale risulta molto convincente per chi cerca un orologio semplice ma ben progettato. Di seguito una panoramica approfondita su design, schermo, sensori, autonomia e software, per capire a chi può interessare davvero CMF Watch 3 Pro.
Design e materiali: cura estetica prima di tutto
La prima impressione di CMF Watch 3 Pro è affidata al design. La cassa rotonda gioca con un mix di metallo e plastica: metallo per la lunetta frontale, plastica per la base, metallo anche per la corona girevole che funge da tasto principale e da sistema di scorrimento tra i menu. Il risultato è uno smartwatch dall’aspetto moderno, con linee pulite e una presenza al polso più elegante di quanto lascerebbe pensare il prezzo.
Il cinturino in silicone, estremamente morbido, contribuisce alla comodità generale. L’aggancio standard da 22 mm permette di sostituirlo con facilità con altri cinturini in commercio, così chi acquista può personalizzare l’orologio in base allo stile, dal look sportivo a quello più sobrio.
Il modello viene proposto in diverse colorazioni – Dark Grey, Light Green, Light Grey e Orange – ognuna con piccoli dettagli grafici distintivi sulla lunetta e sul cinturino. Pur cambiando le combinazioni cromatiche, restano identiche dimensioni e peso, per cui la scelta è interamente estetica. In ogni variante si percepisce una certa attenzione al dettaglio, un elemento che rende CMF Watch 3 Pro piacevole da indossare per molte ore consecutive.
Display AMOLED: bello, definito
Il cuore dell’esperienza visiva è uno schermo AMOLED da 1,33 pollici con risoluzione 466 x 466 pixel. La densità di 326 ppi garantisce scritte nitide, icone ben definite e quadranti che non sgranano neanche quando contengono molti elementi grafici. Nella pratica, consultare notifiche, dati di allenamento o statistiche sul sonno risulta comodo, senza dover strizzare gli occhi.
La luminosità massima arriva a 670 nit. All’aperto, sotto il sole, la lettura rimane accettabile, ma non raggiunge la resa dei display montati su smartwatch più costosi.
Manca la tecnologia LTPO, perciò la frequenza di aggiornamento del display resta fissa, anche quando è attivo l’Always-on Display. Questo aspetto pesa sull’autonomia, perché lo schermo non può ridurre il refresh rate quando mostra solo l’orario o poche informazioni essenziali. Di conseguenza, chi decide di lasciare l’Always-on attivo deve mettere in conto consumi più elevati.
Le watch face preinstallate rappresentano uno dei punti di forza del dispositivo: quadranti curati, con un’estetica coerente con la filosofia di Nothing, lontani da certi design generici tipici della fascia bassa. Molti sono pensati in abbinamento ai relativi quadranti Always-on, creando una continuità visiva apprezzabile.
Sensori e GPS
Rispetto alla generazione precedente, CMF Watch 3 Pro introduce un nuovo sensore per la frequenza cardiaca, più stabile e affidabile nel tracciamento dei battiti, e un modulo GPS a doppia banda capace di agganciare rapidamente il segnale e di registrare percorsi con buona precisione. Durante le sessioni di corsa o camminata i tracciati risultano generalmente coerenti con il percorso effettivo, sia in città sia in aree più aperte.
Batteria e ricarica: buona autonomia
All’interno della cassa c’è una batteria da 350 mAh. Secondo le dichiarazioni ufficiali, CMF Watch 3 Pro arriva a circa 13 giorni di utilizzo senza Always-on Display, ma nella pratica i valori reali tendono a essere più bassi: in uno scenario d’uso intenso, con notifiche frequenti e monitoraggio attivo della salute, ci si può attendere in media 7-8 giorni di autonomia.
Limitando le notifiche alle applicazioni davvero essenziali, l’autonomia si allunga e diventa realistico superare la soglia dei 10 giorni, sempre con l’Always-on disattivo. Nel momento in cui si decide di mostrarlo, i consumi aumentano e il tempo tra una ricarica e l’altra si dimezza.
Durante il monitoraggio dell’attività sportiva, soprattutto con GPS attivo e Always-on Display, il consumo si assesta intorno al 10% per ogni ora di allenamento. È un dato in linea con molti altri prodotti di fascia media.
La ricarica avviene tramite una basetta proprietaria con due pin e aggancio magnetico. La scelta di un sistema dedicato, anziché uno standard diffuso, rende necessario portare con sé il cavo specifico in caso di viaggi.
Software, funzioni smart e app companion
CMF Watch 3 Pro non adotta Wear OS: il software è proprietario e punta sulla semplicità. La navigazione avviene tramite swipe laterali tra i widget principali, che mostrano frequenza cardiaca, contatti e telefono, riepilogo dell’attività giornaliera, scorciatoie per gli allenamenti e controlli multimediali per la musica sullo smartphone. Dall’alto verso il basso si accede ai toggle rapidi, mentre il movimento opposto apre il pannello delle notifiche.
Le notifiche vengono visualizzate in modo chiaro, ma non è possibile rispondere tramite tastiera o comandi vocali; sono disponibili solo risposte rapide predefinite. Per chi usa regolarmente la messaggistica dal polso, questa limitazione può pesare, mentre chi consulta le notifiche e poi risponde dal telefono potrebbe considerarla irrilevante.
Premendo la corona si entra nel “cassetto” delle app, dove si trovano le funzioni dedicate a salute, sonno, attività fisica e alcune utility generiche come sveglia, cronometro, timer, torcia, calcolatrice e gestione delle chiamate via Bluetooth grazie allo speaker e al microfono integrati. È presente anche un assistente vocale che richiama quello predefinito dello smartphone associato: nel caso di un telefono Nothing o CMF entra in gioco direttamente ChatGPT come assistente.
Il software integra alcune funzioni sperimentali supportate da intelligenza artificiale. Una è la lettura di notizie da un feed personalizzabile (solo in inglese), un’altra è la trascrizione automatica di brevi registrazioni vocali, anch’essa limitata per ora alla lingua inglese. Dettagli interessanti, che mostrano come il brand stia cercando di distinguersi.
La personalizzazione passa in gran parte dall’app companion Nothing X, con cui si effettua l’accoppiamento e si gestiscono impostazioni, quadranti e notifiche. L’app raccoglie le watch face in categorie, ne mostra l’anteprima e consente di inviarle all’orologio. Tutti i quadranti sono sviluppati direttamente dal marchio e rappresentano una parte importante dell’identità del prodotto.
Salute, sport e fitness: tante modalità, niente nuoto
Sul fronte fitness, CMF Watch 3 Pro mette a disposizione circa 130 profili sportivi. Il focus principale è la corsa, per la quale vengono proposte metriche dettagliate e un allenatore dedicato in grado di creare piani personalizzati. Grazie al GPS a doppia banda, i tracciamenti risultano generalmente accurati e la mappa dei percorsi, visualizzata nell’app, permette di analizzare le sessioni con un buon livello di dettaglio.
Curiosa la scelta di non integrare modalità specifiche per il nuoto, né in piscina né in acque libere. La decisione viene presentata come una forma di prudenza: se il software non è pronto a gestire correttamente questo tipo di attività, è preferibile evitare di offrire una funzione che rischierebbe di generare dati imprecisi. Per chi nuota con costanza può essere un limite importante; per molti altri utenti, invece, il ventaglio di sport disponibili risulterà più che sufficiente.
L’app Nothing X consente di gestire le impostazioni di monitoraggio della salute: si possono attivare misurazioni continue della frequenza cardiaca con avvisi in caso di valori anomali, controlli dell’ossigenazione del sangue per tutto il giorno, rilevazione dello stress con notifiche dedicate, promemoria per l’idratazione e avvisi contro la sedentarietà.
Le schermate dedicate all’allenamento mostrano durata, distanza, calorie bruciate, passi, passo medio e velocità, oltre ai grafici relativi alla frequenza cardiaca, al VO2 max stimato e all’effetto dell’allenamento. Per il sonno, l’app distingue le varie fasi – veglia, fase REM, sonno leggero e sonno profondo – e le presenta in modo comprensibile attraverso grafici giornalieri e settimanali. Un pannello riassuntivo mostra calorie, minuti attivi e tempo in piedi, dando una visione chiara della giornata tipo.
Prezzo, destinatari e valutazione complessiva
CMF Watch 3 Pro nasce con un listino ufficiale di 99 euro, ma spesso viene proposto a cifre inferiori, fino a sfiorare i 69 euro nelle promozioni più aggressive. Attualmente il prezzo si è assestato intorno ai 79 euro, un valore che lo colloca nella fascia bassa del mercato smartwatch, pur offrendo una dotazione degna di prodotti più costosi.
In questo scenario, l’orologio si rivolge a chi desidera un dispositivo curato, con una buona attenzione per design e software, ma non ha necessità di avere l’ecosistema completo garantito da piattaforme come Wear OS o watchOS. È indicato per utenti che vogliono monitorare le attività sportive principali, tenere d’occhio sonno e parametri vitali, ricevere notifiche e gestire le chiamate dal polso, mantenendo al tempo stesso un budget contenuto.
Resta l’assenza dell’NFC limita l’uso di pagamenti contactless dal polso. Nel complesso, però, CMF Watch 3 Pro offre un rapporto qualità-prezzo molto convincente, specie per chi è alle prime armi con gli smartwatch o cerca un regalo tecnologico ma non troppo impegnativo.

