Garmin Connect si prepara a una revisione ampia, destinata a cambiare il modo in cui gli utenti gestiscono relazioni, dati personali e programmi di allenamento. L’app, punto di riferimento per chi usa smartwatch e sportwatch Garmin, va verso una struttura più aperta, con funzioni social più vicine ai modelli già noti sulle piattaforme sportive.
Il cambiamento riguarda più aree. Da una parte arrivano nuove modalità per seguire altri profili, con rapporti meno rigidi rispetto al passato. Dall’altra, Garmin lavora su strumenti di controllo più dettagliati, pensati per decidere con maggiore precisione chi può visualizzare attività, badge, dati e informazioni del profilo. Al centro resta anche l’allenamento, con piani più strutturati e livelli di difficoltà più chiari.
Garmin Connect cambia il modo di seguire gli altri utenti
La novità più visibile riguarda la parte social di Garmin Connect. Fino a oggi, il sistema si basava soprattutto su collegamenti reciproci: per entrare in contatto con un altro utente serviva una sorta di approvazione, simile a una richiesta di amicizia. Con il nuovo modello, invece, Garmin introduce i follower asimmetrici.
Questo significa che sarà possibile seguire un profilo senza che l’altra persona debba per forza ricambiare. Quando il rapporto sarà reciproco, gli utenti resteranno nella cerchia degli amici. Le connessioni già presenti nell’app verranno trasformate in follower in modo automatico, senza richiedere una nuova configurazione manuale.
La scelta rende Garmin Connect più simile a una piattaforma social sportiva. Chi usa l’app potrà seguire atleti, amici o altri utenti con maggiore libertà, mentre i legami più stretti continueranno ad avere un ruolo distinto. Per chi registra corse, uscite in bici o sessioni outdoor, questo passaggio può rendere più semplice la gestione dei contatti e delle attività condivise.
Privacy e dati avranno controlli più precisi
Il nuovo sistema social si lega anche a una revisione delle impostazioni sulla privacy. Garmin sta preparando opzioni di visibilità più dettagliate, con riferimenti diretti a follower, amici e gruppi. L’obiettivo è offrire un controllo più chiaro su chi può vedere attività, profilo, badge e altre informazioni personali.
In questo quadro si inseriscono anche LiveTrack e GroupTrack, due funzioni già note per la condivisione della posizione in tempo reale durante un’attività. La loro integrazione con la nuova struttura dei contatti dovrebbe rendere più immediata la scelta dei destinatari, con autorizzazioni più facili da gestire.
Tra le novità emerge anche Authorized Viewer, funzione che permette di concedere a un altro utente Garmin Connect l’accesso completo in sola lettura ai propri dati. Può essere utile per chi si affida a un coach, per chi segue un percorso di preparazione o per chi vuole condividere le proprie prestazioni con una persona di fiducia.
Garmin prevede un approccio più prudente per gli account dei bambini. In quel caso, le funzioni social saranno disponibili in forma molto limitata, così da ridurre l’esposizione dei profili più giovani.
Allenamenti più flessibili e dubbi su Connect+
L’altra area centrale riguarda i piani di allenamento. Garmin sta lavorando a una nuova organizzazione basata su tre livelli di difficoltà: Beginner, Challenger e Achiever. Questa divisione dovrebbe aiutare gli utenti a scegliere percorsi più adatti al proprio stato di forma e ai propri obiettivi.
Alcune modifiche richiederanno un aggiornamento dei piani già attivi. Nei riferimenti emersi compaiono anche elementi legati all’allenamento della forza, come esercizi con manubri, sessioni a corpo libero e attività di recupero a basso impatto. Garmin Connect sembra quindi pronto a spingersi oltre la sola corsa, con un’offerta più ampia per chi alterna discipline diverse.
Restano meno chiari i dettagli sul tracciamento della nutrizione. Garmin ha indicato miglioramenti nel flusso di gestione, ma le informazioni disponibili sono ancora limitate.
Tutto si inserisce nel percorso già avviato con Garmin Connect+, il servizio in abbonamento lanciato il 27 marzo 2025. In Italia costa 8,99 euro al mese oppure 89,99 euro all’anno, con 30 giorni di prova gratuita dall’app. Il piano a pagamento offre funzioni come Active Intelligence basata su intelligenza artificiale, dashboard interattiva delle prestazioni, coaching avanzato con video, LiveTrack potenziato, badge e sfide social esclusive.
Garmin ha chiarito che la versione gratuita di Connect resterà disponibile e che le funzioni già presenti non diventeranno a pagamento. Resta da capire, però, quali tra le nuove opzioni saranno aperte a tutti e quali potranno essere legate a Connect+. Da questa scelta dipenderà il reale peso dell’aggiornamento per chi usa Garmin Connect senza abbonamento.

