Il rosa entra con decisione nella Formula 1 2026 e trova una forma precisa in un progetto che unisce alta orologeria, immagine sportiva e identità di squadra. H. Moser & Cie., insieme al BWT Alpine Formula One Team, presenta la nuova Pink Edition della linea Streamliner, costruita attorno a due modelli distinti ma legati dalla stessa idea estetica.
Da una parte c’è lo Streamliner Alpine Drivers Pink Edition, cronografo flyback meccanico pensato per chi cerca tecnica pura al polso. Dall’altra compare lo Streamliner Alpine Mechanics Pink Edition, variante connessa studiata per il lavoro del team tra paddock e pit lane. Il risultato è un set che usa un colore forte per raccontare due funzioni diverse, con una base comune fatta di prestazioni, design integrato e forte riconoscibilità.
Due orologi nati per stare nello stesso box
La collezione ruota attorno a una scelta chiara: offrire due strumenti che parlano la stessa lingua visiva, pur avendo un ruolo differente. Il Drivers Pink Edition si presenta come un cronografo di alta gamma che porta sulla cassa e sul quadrante l’idea della velocità. Il Mechanics Pink Edition, invece, traduce il concetto di supporto operativo in una forma più contemporanea, con display digitale e connettività.
Entrambi condividono il cinturino rosa integrato, l’impermeabilità fino a 12 ATM e una costruzione che rimane fedele alla famiglia Streamliner. La collaborazione con Alpine non passa quindi da un semplice richiamo cromatico. Qui il rosa diventa un segno di appartenenza, quasi un’estensione della livrea 2026 della scuderia.
Il set viene proposto in 50 esemplari, dato che rafforza il taglio esclusivo dell’operazione. Anche il prezzo colloca il progetto in una fascia molto alta: 64.000 franchi svizzeri oppure 74.500 euro tasse comprese. Più che un accessorio, prende forma un oggetto da collezione che usa il linguaggio delle corse per dare carattere a una proposta molto riconoscibile.
Il Drivers Pink Edition punta tutto sulla meccanica

Il modello più spettacolare della coppia è senza dubbio il Drivers Pink Edition, referenza 6700-1201. La cassa in acciaio da 42,3 mm conserva il profilo a cuscino tipico della linea e costruisce un effetto compatto grazie all’assenza delle anse tradizionali. Al polso appare come un blocco unico, con superfici morbide e continue che accompagnano il cinturino in caucciù.
A colpire è soprattutto il quadrante, completamente scheletrato. La struttura interna resta in vista e lascia emergere il calibro come se l’orologio mostrasse senza filtri la propria architettura. Gli indici in Globolight rosa, le lancette coordinate e la lancetta cronografica blu creano un contrasto netto, immediato, coerente con il richiamo ad Alpine.
Il cuore del modello è il calibro HMC 700, sviluppato con Agenhor. Si tratta di un cronografo flyback integrato, con 72 ore di riserva di carica garantite dal doppio bariletto. La presenza della ruota a colonne, della frizione orizzontale a due fasi e della massa oscillante scheletrata in tungsteno chiarisce l’ambizione tecnica del progetto. Non c’è l’idea di stupire con effetti facili: qui la meccanica resta il centro del discorso.
Anche la leggibilità segue una strada precisa. Minuti e secondi del cronografo vengono mostrati centralmente, senza contatori secondari. Sul réhaut trova posto la scala tachimetrica, dettaglio che lega l’orologio al lessico del motorsport in modo diretto e coerente.
Il Mechanics cambia approccio e guarda al lavoro del team

Con lo Streamliner Alpine Mechanics Pink Edition la prospettiva cambia del tutto. In questa versione, referenza 6DI0-1201, l’orologio smette di essere soltanto un esercizio di meccanica tradizionale e assume il ruolo di strumento operativo. La cassa misura 42,6 mm, lo spessore arriva a 14,4 mm e la costruzione unisce acciaio e composito rosa.
La parte alta del quadrante ospita una visualizzazione analogica di ore e minuti, mentre a ore 6 compare il display digitale “Magic”. Il movimento DI0, sviluppato con Sequent, lavora a 32.768 alternanze/ora e integra Bluetooth Low Energy 5.3, con compatibilità iOS e Android. Il pacchetto funzioni va oltre la semplice misurazione del tempo: sono presenti GMT, cronografo al centesimo di secondo, calendario perpetuo e una modalità corsa con gare, conto alla rovescia e messaggi dedicati al team.
La riserva di carica dichiarata raggiunge 9.000 ore per la sola indicazione dell’ora, mentre il display digitale sempre acceso può accompagnare fino a sei Gran Premi da un’ora. In questa scelta si legge bene l’idea alla base dell’intero progetto: il Drivers rappresenta la passione meccanica, il Mechanics porta al polso efficienza e coordinamento. Insieme formano una coppia coerente, diversa nella sostanza ma unita da una firma estetica che punta dritta alla pista.

