Il nuovo Xiaomi Watch 5 segna un passo netto verso una proposta più matura, costruita per avvicinarsi alla fascia alta degli smartwatch. L’arrivo di Wear OS 6, l’integrazione nativa di Google Gemini e una piattaforma hardware più strutturata definiscono un modello che prova a superare il ruolo di semplice accessorio per lo smartphone.
L’intero progetto ruota attorno all’idea di autonomia, funzionalità avanzate e uso indipendente, con una serie di soluzioni che mirano a un pubblico già abituato ai dispositivi premium.
Wear OS 6 e integrazione con Gemini
Il sistema operativo scelto da Xiaomi apre la porta a un uso più completo delle app sviluppate da Google. Con Wear OS 6 è possibile interagire con Calendar, Maps, Play Store e con i pagamenti tramite Google Wallet direttamente dal polso.
La presenza di Gemini installato di serie introduce un punto di svolta: lo smartwatch diventa in grado di gestire richieste vocali, fornire informazioni e contribuire alla produttività senza passare dallo smartphone. Le interazioni risultano più rapide, soprattutto quando si tratta di consultare brevi contenuti o avviare azioni che richiedono uno sforzo minimo.
Xiaomi aggiunge poi un sistema di gesture basato sulla rilevazione dei movimenti di mano e polso tramite EMG, IMU e PPG. Tra le funzioni supportate ci sono la gestione delle chiamate, il controllo delle sveglie e l’avvio rapido di app specifiche.
Tre gesture personalizzabili ampliano ancora il margine di configurazione, offrendo spunti utili per chi utilizza lo smartwatch in mobilità o durante l’attività fisica. A completare il quadro c’è il sistema HyperConnect, pensato per integrare l’orologio con altri dispositivi del brand, permettendo anche il controllo remoto della fotocamera del telefono.
Hardware e autonomia
Il cuore tecnico del dispositivo si basa su Snapdragon W5 Gen 1 affiancato da un coprocessore dedicato alle operazioni a basso consumo. L’adozione della doppia architettura consente di distribuire meglio i carichi di lavoro, riducendo gli sprechi energetici nei momenti in cui non è necessario sfruttare la piena potenza della piattaforma principale.
La batteria da 930mAh, accompagnata dalla tecnologia Surge Battery, rappresenta uno degli elementi più distintivi. L’orologio arriva fino a diversi giorni di utilizzo in modalità smart e può operare in modalità risparmio per periodi ancora più lunghi.
La costruzione segue un’impostazione premium: scocca in acciaio inossidabile, doppio vetro zaffiro e un display AMOLED da 1,54 pollici con luminosità elevata, adatto anche alla visualizzazione in esterna. A completare la dotazione ci sono 2GB di RAM, 32GB di memoria interna, resistenza all’acqua 5ATM e connettività Wi-Fi e Bluetooth 5.4.
Funzioni per sport e salute
Sul lato fitness, il dispositivo supporta un set di rilevazioni utili a una panoramica quotidiana dello stato fisico. Tra i parametri analizzabili in circa un minuto ci sono frequenza cardiaca, ossigenazione del sangue, livelli di stress e indicatori relativi alla qualità del riposo notturno.
La parte sportiva risulta più avanzata rispetto a molti modelli concorrenti. Il sistema GNSS dual-band consente un tracciamento preciso dei percorsi, mentre la possibilità di scaricare mappe offline aumenta il margine di utilizzo all’aperto senza necessità dello smartphone.
Sono presenti indicatori come VO₂ max, stato di forma e carico di allenamento, con informazioni pensate per chi segue un programma strutturato. La compatibilità con Health Connect permette inoltre di convogliare i dati all’interno di piattaforme terze, favorendo una gestione centralizzata.
Prezzo e disponibilità
Il modello arriva sul mercato italiano in due versioni colore, accompagnato da un prezzo di listino pari a 359,99 euro, con promozioni temporanee che lo collocano nella fascia dei 299,99 euro. Entrambe le varianti sono acquistabili sui principali store online e nei punti vendita più noti dedicati all’elettronica di consumo.
È previsto anche un codice coupon dedicato su Mi.com, applicabile a questo smartwatch e ad altri prodotti del marchio. Con questa proposta Xiaomi mira a consolidare la propria presenza nella parte alta del segmento Wear OS, puntando su autonomia, materiali solidi e un’integrazione più stretta con i servizi Google.

