Maurice Lacroix torna a lavorare con Label Noir e lo fa rilanciando una formula che, negli ultimi anni, ha dimostrato di avere un seguito molto preciso. La nuova interpretazione dell’AIKON Manufacture Skeleton punta su un’estetica radicale: una base total black attraversata da accenti turchesi calibrati, pensati per dare ritmo alla lettura e mettere in risalto l’architettura del movimento.
La produzione è limitata a 100 esemplari, un numero che colloca il modello in una fascia di disponibilità necessariamente ristretta e coerente con la natura stessa del progetto.
Una collaborazione che nasce dagli appassionati
Il rapporto tra Maurice Lacroix e la creative house ginevrina non è episodico. L’incontro iniziale risale al 2020, quando Label Noir venne chiamata a reinterpretare l’AIKON, uno dei modelli più riconoscibili della maison.
L’approccio si basava su una lettura personale del nero, costruita attraverso finiture e profondità diverse, spezzate da tocchi cromatici scelti per creare tensione visiva. Quella prima edizione, proposta in appena 50 esemplari, si trasformò rapidamente in un oggetto molto ricercato.
Nel 2024 la collaborazione venne rinnovata con un progetto centrato sulla linea MASTERPIECE Skeleton. In quel caso la direzione stilistica si fece più concettuale: una gamma di neri e grigi, differenze di texture e trasparenze misurate, con dettagli bianchi discreti che lasciavano emergere la meccanica senza insistere sul colore.
Anche qui i numeri raccontano la stessa dinamica: la tiratura era di 288 pezzi, e l’interesse risultò immediato. La terza uscita, quindi, si inserisce in un percorso già tracciato e risponde a una domanda che, nel tempo, si è consolidata.
Design total black e accenti turchesi

L’edizione attuale parte dalla base dell’AIKON Manufacture Skeleton e la trasforma con una scelta netta: cassa in acciaio da 45 mm con trattamento DLC nero, alternando superfici satinate e lucide per mantenere vivace la percezione del volume, pur restando all’interno di una palette scura.
Al centro, la lettura è affidata a lancette nere per ore e minuti, attraversate da Super-LumiNova turchese, una soluzione che mantiene la leggibilità in condizioni di poca luce e allo stesso tempo rafforza l’identità cromatica del modello.
Il turchese ritorna come elemento di struttura, con un anello che scandisce le ore e crea un punto di contrasto netto rispetto alla massa scura di cassa e lunetta. A ore 6 compare il piccolo contatore dei secondi, animato da una lancetta coordinata e da una scala bianco-turchese che aggiunge un ulteriore dettaglio visivo senza snaturare l’impostazione complessiva.
L’effetto finale è quello di un orologio che non cerca neutralità: il contrasto è parte della firma, e il colore lavora come segnale più che come decorazione.
Movimento ML234 e dotazione completa
La componente meccanica è il fulcro dell’insieme. Il movimento automatico di manifattura ML234 è visibile attraverso la costruzione scheletrata, che mette in evidenza elementi come il bilanciere in movimento, il bariletto aperto e una platina sviluppata su cinque cerchi concentrici, soluzione che aumenta la profondità e rende l’architettura facilmente riconoscibile.
Anche il fondello contribuisce alla scena: il vetro zaffiro fumé nero consente di osservare il calibro da un’altra angolazione e ospita l’incisione “LIMITED EDITION of 100”, richiamando con chiarezza la natura esclusiva della serie.
Sul fronte pratico, l’orologio garantisce un’impermeabilità dichiarata di 100 metri e viene accompagnato da due cinturini pensati per coprire registri diversi. Da una parte un nubuck grigio scuro, più sobrio; dall’altra una gomma FKM turchese, più espressiva e allineata alla palette del quadrante. Il sistema Easy Strap Exchange permette di cambiare cinturino rapidamente, rendendo più semplice adattare il segnatempo al contesto d’uso.
Il posizionamento economico è dichiarato: 6.900 franchi svizzeri, pari a circa 7.400 euro al cambio indicato. Anche la comunicazione interna al brand segue una linea coerente.
Il Managing Director Stéphane Waser descrive la collaborazione come un rapporto ormai rodato, basato su sfumature di grigio e nero, finiture differenti e piccoli accenti cromatici selezionati con attenzione; in questa versione, il turchese viene presentato come il dettaglio che spezza il total black e valorizza il design, invitando a osservare il movimento mentre è in azione.
Ne deriva un messaggio semplice: l’orologio parla a un pubblico che cerca una lettura contemporanea del lusso, più sperimentale e meno legata ai codici tradizionali, e lo fa attraverso un progetto che preferisce essere riconoscibile piuttosto che universale.

