Con la Master Collection in versione “Year of the Horse”, Longines sceglie di salutare il nuovo anno lunare con un segnatempo pensato per unire cultura orientale e tradizione equestre della Maison.
L’idea guida è chiara: il cavallo in corsa diventa una figura narrativa prima ancora che un richiamo estetico, evocando slancio, ripartenza e continuità. Ne esce un orologio dalla vocazione elegante, dove il tema celebrativo resta presente senza trasformarsi in un motivo invadente, coerente con l’identità della linea Master Collection.
Il cavallo come simbolo e la collaborazione artistica
Il progetto prende forma attraverso un linguaggio misurato, lontano da soluzioni puramente ornamentali. Il cavallo viene letto come metafora del tempo che procede con energia e controllo, un’interpretazione che richiama sia il calendario lunare sia lo storico legame di Longines con l’universo equestre. In questa cornice, il messaggio non punta all’effetto immediato: la celebrazione passa da dettagli ragionati e da un tono simbolico che dialoga con l’estetica classica della collezione.
Un elemento centrale è la collaborazione con il Peon Art Museum di Chongqing, che ha consentito di trasferire sull’orologio l’intensità espressiva del dipinto “Galloping Horse” del maestro Peon Xu, indicato tra i pittori cinesi moderni più influenti. La sua cifra stilistica viene descritta come una sintesi tra realismo occidentale e vitalità della pittura a inchiostro orientale, con cavalli resi attraverso linee capaci di suggerire movimento e significato.
L’interpretazione destinata a questa edizione è stata supervisionata dal figlio dell’artista, Qingping Xu, calligrafo noto a livello internazionale: in questo contesto, la calligrafia “奔马得势” viene presentata come un’espressione che associa l’immagine del cavallo al galoppo all’idea di raggiungere una posizione favorevole, rafforzando il senso di energia in avanzamento che Longines ha voluto richiamare.
Cassa, proporzioni e un quadrante dal forte carattere

La cassa in acciaio conserva le linee classiche della Master Collection, con misure studiate per restare equilibrate al polso. Il diametro è di 42 mm, mentre lo spessore si ferma a 11,20 mm, dato che sostiene una presenza elegante senza risultare ingombrante. La distanza tra le anse è pari a 49,70 mm, un valore che aiuta l’orologio ad adattarsi a diversi polsi, mantenendo un profilo armonioso.
Per la leggibilità, Longines adotta un vetro zaffiro con trattamento antiriflesso multistrato su entrambi i lati. L’impermeabilità arriva a 3 bar, cioè 30 metri, una specifica in linea con l’indole formale del modello. Nel complesso, le scelte tecniche puntano a protezione e fruibilità quotidiana, senza spingere il segnatempo verso un’immagine sportiva.
Il quadrante è uno dei tratti più riconoscibili di questa edizione: la Maison introduce una finitura soleil sfumata in rosso, colore associato a energia, fortuna e vitalità nella cultura orientale. La superficie reagisce alla luce con variazioni di tono percepibili al cambiare dell’angolo, mentre indici applicati e lancette in oro giallo 2N, lucide e ben proporzionate, riportano l’insieme su un registro classico.
A ore 6 trova spazio la complicazione delle fasi lunari, accompagnata da un datario a lancetta lungo il perimetro: una soluzione che mantiene ordine grafico e leggibilità, aggiungendo un contenuto simbolico che dialoga con il tema del calendario lunare.
Movimento, fondello, tiratura limitata e prezzo

Sul piano meccanico, l’orologio monta il calibro esclusivo Longines L899.5, un automatico pensato per affiancare tradizione e soluzioni tecniche moderne. Il movimento è un 11½ linee con 21 rubini, lavora a 25.200 alternanze l’ora e dichiara una riserva di carica fino a 72 ore.
Tra gli elementi evidenziati c’è la spirale in silicio, scelta che aumenta la resistenza ai campi magnetici e sostiene la stabilità cronometrica nel tempo. Anche l’aspetto estetico viene curato: la massa oscillante in oro giallo 2N riprende il tema con un’incisione del cavallo al galoppo, coordinandosi cromaticamente con indici e lancette e legando tecnica e identità visiva.
Il riferimento all’anno lunare dedicato al cavallo emerge in modo netto sul fondello, dove il vetro zaffiro permette di vedere sia il movimento sia l’incisione celebrativa “YEAR OF THE HORSE – LIMITED EDITION – ONE OF 2026”. Il rotore inciso con il cavallo, realizzato per questa versione, completa una narrazione che resta volutamente discreta: è un dettaglio che si mostra soprattutto a chi sceglie di osservare l’orologio da vicino, senza trasformare la celebrazione in un segno vistoso.
La dotazione prevede un cinturino in pelle nera con fermaglio déployant e triplo sistema di sicurezza con apertura a pulsanti, pensato per migliorare comfort e durata. La larghezza tra le anse è di 20 mm, contribuendo a un equilibrio visivo coerente con la cassa. La tiratura è limitata a 2.026 esemplari, numero selezionato per richiamare l’anno di riferimento del calendario lunare celebrato e sottolineare il carattere collezionistico del modello.
Il prezzo di listino indicato per la Longines Master Collection in versione “Year of the Horse” è di 3.150,00 €, cifra che riflette il posizionamento nella gamma, la presenza della fase lunare e l’impostazione tematica dell’edizione.

